Il Fitness Taoista è stato così articolato dalla maestra Patricia Müller nel 1990, su sollecitazione di alcuni allievi che desideravano migliorare rapidamente il loro aspetto fisico senza tralasciare però i principi taoisti incontrati nel T’ai Chi Chuan e nello Yoga Taoista, ma anche divertirsi in modo più vigoroso.
Vengono usate durante le lezioni due “attrezzi” moderni: un grande pallone gonfiabile e delle larghe strisce elastiche.
Lavorando con l’instabilità di un grande pallone gonfiabile i muscoli brevi più profondi della schiena automaticamente si tonificano producendo un miglioramento visibile della postura. Ma non solo: sbalzando sul pallone i muscoli della coscia e dei polpacci si rassodano e, muovendo il bacino anche i muscoli dell’addome si tonificano e il tratto lombare della schiena si sblocca. Grazie al movimento le spalle si rilassano e la testa, necessariamente, si alza. Esistono anche degli esercizi per scaricare la tensione della schiena appoggiandosi sul pallone. Tutto ciò avviene a ritmo di musica e con grande risate. “Sì, spesso i giovani del corso contemporaneo al nostro ci guardano stupiti, ride Patricia Müller.”
Nella seconda parte della lezione (ora diventiamo di nuovo seri!) usiamo una larga striscia elastica, a resistenza differenziata secondo il soggetto: i muscoli esterni deputati alla “bellezza” corporea si tonificano.
Qui gli esercizi sono numerevoli e in continuo sviluppo: si eseguono in piedi, seduti o sdraiati lavorando su tutte le fasce muscolari (davanti, indietro, interne ed esterne) della schiena, dell’addome, delle gambe e delle braccia. Essendo molto larga la striscia distribuisce la sua pressione senza procurare dei danni o dare fastidio. “Infatti sono possibili tutti gli esercizi di un qualsiasi programma fitness, senza l’uso di macchine e permettendoci di praticare ed esercitarci in qualsiasi posto.”
Al termine della lezione viene proposto un massaggio. Ovviamente il Fitness Taoista può essere abbinato alla lezione di Yoga Taoista e di T’ai Chi Chuan.
Ma l’aspetto taoista in cosa consiste?
Basandosi sullo studio dello Yin e dello Yang e quindi sui due aspetti opposti ma complementari dell'energia, era quasi una scelta obbligata usare un attrezzo che richiedesse un certo vigore e serietà come la striscia elastica e abbinarlo, nella stessa lezione, ad uno più giocoso come è il pallone.
Inoltre la respirazione caratterizza gli esercizi in senso taoista: nel lavoro con gli elastici ogni espansione deve essere eseguita solo con la espirazione, mentre la respirazione durante gli esercizi con il pallone è libera.
Le Tecniche di massaggi sono semplici ed adatte a tutti, vengono eseguite anche con semplici arnesi come piccoli bastoncini e sfere.
Patricia inizia la pratica del T’ai Chi Chuan nel 1977 con il maestro cinese Gia Fu Feng, il quale nel 1981 l'autorizza all’insegnamento di tale disciplina. Si è inoltre avvicinata al kung fu e dal 1977 al 1987 ha seguito corsi di aikido e ki-aikido.
Dal 1988 insegna T'ai Chi Chuan presso l’associazione Ki Dojo, dal 1990 amplia il suo programma didattico con i corsi di Tao Yoga e Tao Fit. Ha tenuto numerosi stage su Feng shui, massaggio taoista e I-Ching.
Nel 1996 ha pubblicato per M.I.R. edizioni il libro Pratiche Taoiste e per lulu.com ha scritto L'Arte nel Tao, Il Buongoverno Taoista, Manuale di Astrologia Taoista, Educazione Sessuale Taoista, pensare Yin - essere Yang e La Toscana nella Pentola Taoista.
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17 - 18 Tao Fit |
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