Dal 1920 il tango era famoso anche nella Repubblica Turca. I primi tangos turchi sono il tango strumentale „Tango Turk“, composto da Muhlis Sbahattin Bey e registrato nel 1928, e la canzone „Mazi“ (Il Passato) del compositore Necip Celal Andel del 1928. Quest’ultima è ritenuta il primo tango turco in assoluto, ma la sua prima registrazione risale solo al 1932 con l’interpretazione della cantante Seyyan Hanim.
Prendo l’occasione di farvi conoscere meglio Seyyan Hanim, la prima donna che cantò tangos, e il suo collega Ibrahim Özgür anch’esso considerato il primo cantante di tangos della Turchia.
Per tanti musicisti turchi il tango fu il primo contatto con la musica “occidentale”, ma furono musicisti armeni ed ebrei che plasmarono il tango turco.
Come nelle tante metropoli europee anche qui il tango stava per diventare la musica dominante dei nightclubs e delle “dance venues” di Istanbul alla fine degli anni ’20 e negli seguenti anni ’30, attraendo così gente sofisticata da tutto il mondo.
Seyyan Hanim (1913-1989)
Nell’Impero Ottomano le apparizioni di donne musulmane in pubblico erano inimmaginabili. Attrici e cantanti erano sempre ebree, armene, greche o occidentali. In nessun caso si trattava di musulmane. Tutto ciò cambiò quando Mustafa Kemal Atatürk iniziò la sua rivoluzione separando religione e stato. La prima donna turca in assoluto, che apparse sul palcoscenico fu la cantante di tango Seyyan Hanim; ella era una protetta dello stesso Atatürk, il quale vedeva nella di lei carriera la fine della chiusura politica del paese.
Diventò un personaggio molto importante per l’emancipazione femminile in Turchia, ma sposò un ufficiale militare e dovette passare 20 anni della sua vita in una guarigione sperduta nella Anatolia orientale. Una volta all’anno faceva, con il marito, un lungo viaggio dalla sua casa ad Istanbul, dove si esibiva di nuovo sul palcoscenico e incideva nuove canzoni.
Ibrahim Özgür (1905-1959), il Re del Tango Turco
Il primo cantante maschile che conquistò il pubblico, fu Ibrahim Özgür, nato nel 1905 ad Istanbul.
Il suo padre Mustafa suonava il cornonell’Orchestra dello Stato. A 16 anni Ibrahim entrò nell’Accademia militare di Ankaraper studiare il clarinetto e il saxofono. Concluso il suo studio lavorò nei nightclubs di Istanbul, suonando Jazz; in seguito fondò una sua orchestra e diventò famoso per i suo arrangiamenti. Nel 1931 e i seguenti sette anni girò in tournée nell’Estremo Oriente. Iniziò a Beirut, poi in India, Giava, Sumatra, Singapore e Ceylon. Ritornò ad Istanbul passando dall’Inghilterra, dove aprì un locale chiamato “Ates Böcekleri” (La Lucciola) “convertendosi” al tango.
Le prime registrazioni risalgono al 1938. Scrisse tanti tangos nostalgici e la sua voce vellutata lo predestinò ai tangos romantici. La famosa canzone “Mavi Kelebek” (Farfalla Blu) fu il tango più popolare della sua carriera e lo rese famoso agli occhi del pubblico femminile.
Secondo lui l’amore infelice, il dolore per una separazione e il desiderio,sono i pilastri emotivi del vero tango. Per scrivere tangos così romantici s’ispiròal suo infelice amore per una principessa indiana, dalla quale desiderò ardentemente di poter tornare. Nella sua casa di campagna vicino Istanbul, dove visse con cavalli, con cani, con uccelli e addirittura con un orso, morì d’infarto nella sera del 11 Febbraio 1959, ma la sua voce rimase in eterno.
Dopo la sua morte, il suo nipote Ahmet Ediz, membro dell’Orchestra della Tonhalle di Zurigo, chiese alla Radio Istanbul delle sue registrazioni, trovandosi in seguito con circa 30 incisioni. Le riprodusse in un CD commemorativo per regalarlo a parenti e amici, ma uno di questi CD finì nelle mani di un ricercatore di tango proprietario di una casa discografica berlinese. Egli ne rimase folgorato e incise a sua volta un CD per rendere accessibile a un più vasto pubblico l’opera di Ibrahim Özgür.
Ringraziamo Uli Schumann (vedi Links) per il gentile rilascio del materiale