
La leggenda vuole come padre del t’ai chi chuan il leggendario monaco taoista Zhang Sanfeng, vissuto sui monti Wudang tra il XII ed il XV secolo. Si narra che il monaco ebbe ispirazione osservando il combattimento tra una gazza ed un serpente, dove la gazza attaccava ripetutamente dall'alto e il serpente con il suo movimento fluido e circolare schivava i suoi colpi.
Il T’ai Chi Chuan diede origine a 6 stili principali e dal più famoso, quello Yang, nel 1956 venne codificata una versione denominata forma 24 o forma di Pechino, ed è questa la forma insegnata all’associazione Ki Dojo.
Il T’ai Chi Chuan filosoficamente significa l’arte d'utilizzare il movimento per ricondurlo all'assoluto originario, basandosi sul principio Yin e Yang, il vuoto e il pieno, l’immobilità e il movimento, la dispersione e la riunione. Riequilibrando l’energia presente nel corpo, questa antica arte porta a una perfetta fusione di spirito e corpo e ad un armonico bilanciamento dell’essere.
È possibile e consigliabile abbinare al Tao Fit, anche lezioni di Tao Yoga e di Tao Fit.
Patricia inizia la pratica del T’ai Chi Chuan nel 1977 con il maestro cinese Gia Fu Feng, il quale nel 1981 l'autorizza all’insegnamento di tale disciplina. Si è inoltre avvicinata al kung fu e dal 1977 al 1987 ha seguito corsi di aikido e ki-aikido.
Dal 1988 insegna T'ai Chi Chuan presso l’associazione Ki Dojo, dal 1990 amplia il suo programma didattico con i corsi di Tao Yoga e Tao Fit. Ha tenuto numerosi stage su Feng shui, massaggio taoista e I-Ching.
Nel 1996 ha pubblicato per M.I.R. edizioni il libro Pratiche Taoiste e per lulu.com ha scritto L'Arte nel Tao, Il Buongoverno Taoista, Manuale di Astrologia Taoista, Educazione Sessuale Taoista, pensare Yin - essere Yang e La Toscana nella Pentola Taoista.
MARTEDÌ |
GIOVEDÌ |
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13.30 - 14.30 T’ai Chi Chuan |
13.30 - 14.30 T’ai Chi Chuan |
19.00 - 20.00 T’ai Chi Chuan |
19.00 - 20.00 T’ai Chi Chuan |
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